Un pò di storia ...

Il pontificato di Bonifacio VIII finì tragicamente per il conflitto tra il papa e il re di Francia Filippo IV il Bello: esso ebbe origine dalla pretesa del re di sottoporre gli ecclesiastici francesi alle imposte, senza il consenso della Santa Sede. Il papa reagì invocando il rispetto dei tradizionali privilegi ecclesiastici che ebbe tuttavia scarso effetto. Dopo una tregua, nel corso della quale il papa acquistò grande prestigio con la canonizzazione di re Luigi IX di Francia, col consolidamento della sua posizione in Roma sulle famiglie rivali e con la celebrazione del primo giubileo secolare (1300), la contesa si riaccese quando Filippo il Bello fece arrestare il vescovo di Pamiers, Bernard Saisset. Mentre il papa, con una serie di documenti teologici e giuridici ribadiva energicamente i suoi diritti, il re, dopo un'intensa, tendenziosa propaganda tra il popolo, faceva appello agli Stati Generali, e otteneva da essi la sanzione del principio che sopra il re non esisteva altra autorità, salvo il volere di Dio. Bonifacio rispose con la famosa bolla Unam sanctam (1302), una delle più solenni dichiarazioni della supremazia pontificia. Si scatenò allora in Francia una violenta campagna contro il papa
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