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Il Santo Rosario

“ … Ti benedico ogni momento, figliola, con la Mia materna benedizione. Il Mio Cuore di Mamma sarà il vostro rifugio eterno unito al Santo Rosario …” (14.5.1993)

Il significato

Offrire la preghiera del Santo Rosario alla nostra Santa e dolcissima Madre del Cielo vuol dire donarLe un mazzo di rose bellissime e profumatissime di rara bellezza.
Attraverso la meditazione dei misteri noi ripercorriamo tutte le tappe fondamentali della salvezza operata dal Redentore in una unione strettissima a Maria nostra Corredentrice.
Pio XII amava chiamare il Rosario: “Compendio di tutto il Vangelo”. Giovanni Paolo II ci dice: “Nella recita del Santo Rosario, non si tratta tanto di ripetere delle formule, quanto piuttosto di entrare in colloquio confidenziale con Maria, di parlarLe, di manifestarLe le speranze, di confidarLe le pene, di aprirLe il cuore, di dichiararLe la propria disponibilità nell’accettare i disegni di Dio … convinti che Ella ci otterrà dal Suo Figlio tutte le grazie necessarie alla nostra salvezza”.

Schema generale

Il Santo Rosario si compone di:

5 Misteri Gaudiosi (lunedì e sabato)
5 Misteri Dolorosi ( martedì e venerdì)
5 Misteri Gloriosi (mercoledì e domenica)
5 Misteri della Luce  (giovedì) *

* Questi ultimi introdotti da Giovanni Paolo II con l’Enciclica “Rosarium Virginis Mariae

Si inizia con un momento penitenziale chiedendo perdono a Dio dei nostri peccati recitando il “Confesso” per confermare poi la nostra fede con il “Credo..”
Successivamente si invoca lo Spirito Santo “affinché il nostro spirito si apra a un colloquio più spedito”(23.5.1998) e scenda su di noi a santificare la nostra preghiera. Ci possiamo dunque aiutare con la preghiera offerta dalla nostra Madre Celeste:

Vieni dolce Spirito che santifica
e i nostri cuori purifica!
Manda col Tuo fuoco nel mondo
Maria, la Sorgente dell’Olio Santo,
che tutti i popoli siano avvolti nel Suo manto!

- O Dio vieni a salvarmi
- Signore, vieni presto in mio aiuto

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo
come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen

Lodato sempre sia il Santissimo nome di Gesù, di Giuseppe e di Maria.

Si procede con l’enunciazione del Mistero seguito da un Padre nostro e 10 Ave Maria seguendo i grani del Rosario. A seguire si recita la giaculatoria:

O Gesù mio, perdona le nostre colpe,
preservaci dal fuoco dell’inferno e porta in Cielo tutte le anime,
specialmente le più bisognose della Tua Misericordia

Alla fine del Rosario si recita il Salve, Regina.
Pater, Ave e Gloria per le intenzioni del Santo Padre
Angelo di Dio, L’eterno riposo, Preghiera a San Giuseppe.