I figli sono un dono di Dio

I figli sono un dono di Dio

L’amore di due sposi non è mai chiuso, né egoista: dal momento che esso si apre donando il sorriso ad una nuova creatura, l’unione effettiva si prolunga in quella fisica realizzandosi nei figli che divengono riflesso vivente dell’amore dei genitori.

Dice il Catechismo della Chiesa Cattolica che “come il sorriso esprime simpatia e la stretta di mano amicizia, così l’atto coniugale è un gesto importante di comunicazione, un linguaggio che ha due aspetti oggettivi ed inscindibili: insieme unitivo e procreativo”.

Oggi la famiglia consacrata vive nell’unità e nell’offerta reciproca dei membri dei Santissimi Cuori di Gesù e Maria. Non è facile trasmettere in questa società i Messaggi della Vergine dell’Eucaristia vivendoli, tuttavia la piccola comunità che vive degnamente il Sacramento del Matrimonio vince, con la grazia divina, ogni tendenza della natura atta ad ostacolare tutto ciò che può essere sacrificio, umiliazione, minorità. La missione educativa dei genitori è un altissimo compito, soprattutto perché decisivo nel trasmettere alle generazioni il valore di quanto fu ed è Volontà di Dio.

La testimonianza personale degli adulti segna il fanciullo durante l’infanzia, arricchendolo della coscienza cristiana del proprio valore di persona. La Madonna spesso, ai Suoi confidenti, mostra l’unità con Cristo attraverso consacrazioni culminanti non di rado nel matrimonio, e ciò forse vuol dire che Ella intende rigenerare i nuovi membri della Chiesa nelle diverse generazioni che si susseguono nel tempo.

Intenerisce l’atteggiamento materno di Maria Santissima preoccupata per crescere in pienezza umanamente e cristianamente, e ancor più tangibile resta la Sua presenza accanto ai novelli sposi che si sono voluti donare l’un l’altro e al di là di sé stessi.

Ecco perché il grande Messaggio dei Focolari di preghiera, ove le famiglie si riuniscono attorno all’orazione del Santo Rosario, può divenire la giusta soluzione per il grande problema di oggi: lo sfaldamento del matrimonio religioso.

“… In ogni famiglia, ove si pregherà il Mio Santo e amato Rosario, prometto la Mia potente Presenza…” (8.12.1998)

“… Siate perseveranti nella preghiera in famiglia e vedrete presto grandi frutti…” (23.3.04)

Maria Santissima, mostrando ai giovani sposi l’eccelso ruolo che ha la famiglia nella civiltà dell’amore, rinnova il vincolo matrimoniale oggi offuscato nella sua bellezza antica e sempre nuova. Così anche Papa Giovanni Paolo II non si stancò mai di ripetere che“l’avvenire dell’umanità passa attraverso la famiglia” (Familiaris Consortio, 85).

Valorizzare la famiglia significa certamente prevenire e sanare molti mali della società intera. Appaia a noi tutti chiaro il disegno mariano che, prima altrove e poi a Manduria, Dio compie a favore dell’uomo che ancora non riesce a comprendere le vie di Dio e non è capace di decidersi alla conversione del cuore.

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