“D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata”

La Vergine Maria magnifica il Signore con il suo cantico di lode. La Chiesa magnifica oggi la Vergine Maria cantando le sue lodi, manifestando al mondo intero la sua grandezza, la sua beatitudine, la gloria con la quale il Signore l’ha rivestita. Ella oggi è celebrata assunta in Cielo in corpo ed anima, innalzata nel più alto dei Cieli, fatta sedere alla destra del Figlio suo Unigenito, incoronata Regina degli Angeli e dei Santi.

Tutto questo è avvenuto per la fede purissima, che in Lei si è sempre trasformata in ascolto di ogni Parola che è uscita dalla bocca di Dio. Maria è l’Ascoltatrice perfetta del suo Dio. È Colei che sempre si è lasciata muovere dallo Spirito Santo senza opporgli mai alcuna resistenza, neanche di un solo peccato veniale. Ella si è posta ad esclusivo servizio del Figlio, consacrando a Lui tutta la sua umana esistenza. La Vergine Maria è la donna della carità che mai si è risparmiata in qualche cosa. Ma anche è la Madre della speranza contro ogni speranza. Veramente per Lei Dio era tutto.

Quanto è avvenuto nella casa di Elisabetta, Dio ha stabilito che avvenga in ogni casa, ogni cuore, ogni mente. È La Vergine Maria che deve venire e recare a noi il conforto dello Spirito Santo e la presenza di Cristo Gesù. È Lei che ci deve insegnare come cantare le glorie del nostro Dio e Signore. È sempre Lei che deve educarci alla vera fede, carità e speranza. È Lei la Maestra che deve insegnare come si ama il Signore. Sempre Lei deve dirci la verità del nostro Dio, annunciandoci le sua grandi opere.

Chi cammina con la Vergine Maria, chi si lascia visitare da Lei, chi le apre la porta, chi l’accoglie nella sua casa riceverà da Lei lo Spirito Santo nella pienezza della sua verità e profezia, accoglierà Cristo nel suo cuore con il suo mistero di amore sino alla fine. Con Lei nella nostra casa, questa diviene casa dello Spirito Santo e di Gesù. Senza di Lei, la nostra casa rimarrà povera, spoglia, vuota, priva di Dio e quindi carente di ogni vero bene. Può anche esserci nel grembo una nuova vita, ma questa rimarrà puramente e semplicemente una vita umana, misera, meschina, manca di verità e di grazia, di speranza e di fede, perché è assente in essa il principio vitale soprannaturale della sua umana esistenza. Le manca anche il principio di verità divina alla luce della quale leggere ogni intervento di Dio nella nostra storia. Senza la profezia noi siamo ciechi in un mondo avvolto da tenebre e oscurità. La Vergine Maria viene e ci illumina con la luce purissima che si sprigiona dal suo cuore santo, tutto inabitato di Dio.

Angeli e Santi, dateci la Madre della Redenzione in tutto il suo splendore.

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